{"id":612,"date":"2021-01-20T16:50:23","date_gmt":"2021-01-20T15:50:23","guid":{"rendered":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/2021\/01\/20\/et-lamour-dans-tout-ca\/"},"modified":"2021-01-29T04:18:28","modified_gmt":"2021-01-29T03:18:28","slug":"e-lamore-celine-menghi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/2021\/01\/20\/e-lamore-celine-menghi-2\/","title":{"rendered":"E l&#8217;amore? \u2013 C\u00e9line Menghi"},"content":{"rendered":"<div class=\"pf-content\"><p>Nel 1956, J. Lacan guarda con pungente ironia all&#8217;idea che la psicoanalisi possa servire da <em>farmaco sociale<\/em> in un mondo le cui basi sono state scosse e <em>si vive ogni giorno l&#8217;angoscia del mondo che cambia <\/em>[e]<em> gli individui si riconoscono diversi<\/em><a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\">[1]<\/a>. Si riferisce ai detentori della relazione d&#8217;oggetto, promotori della normalizzazione del soggetto tramite l&#8217;avvento della genitalit\u00e0. Sar\u00e0 il piccolo Hans a insegnarci, a proprosito di oggetto, il posto che un bambino pu\u00f2 occupare tra madre e padre.<\/p>\n<p>Nel 1968, due mesi dopo il maggio francese, mentre la rivoluzione sessuale promette libert\u00e0 a un&#8217;intera generazione, osa parlare di <em>visione un po&#8217; miope<\/em>. Nel corso di una riunione con M. Mannoni, si sorprende che partendo dal bambino si arrivi a parlare di psicosi e di istituzione. Che cosa \u00e8 miope? Suscitare una certa libert\u00e0 che, si chiede Lacan: <em>non porta forse in s\u00e9 il proprio limite e la propria illusoriet\u00e0?<\/em><a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\">[2]<\/a>. Dove va Lacan, quale \u00e8 la bussola? L&#8217;idea che la follia, insita nell&#8217;uomo, \u00e8 ci\u00f2 che fa limite alla sua libert\u00e0, e arriva a dire che, proprio in virt\u00f9 <em>della nuova messa in questione di tutte le strutture sociali ad opera del progresso della scienza ci\u00f2 con cui avremo a che fare e in modo sempre pi\u00f9 pressante, non solo nel nostro ambito psichiatrico ma ovunque si estender\u00e0 il nostro universo, \u00e8 la segregazione<\/em><a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p>Amore, desiderio, godimento, se, in nome di un&#8217;utopia di libert\u00e0, non inquadrati, prima all&#8217;interno della struttura edipica, pi\u00f9 tardi, nell&#8217;insegnamento di Lacan, all&#8217;interno di una logica altra, producono devastazioni, o soluzioni che pesano sul bambino con le conseguenze che la clinica mostra, al di l\u00e0 del cos\u00ec detto amore &#8211; aggiungiamo materno? Il bambino, dir\u00e0 Lacan nel 1969, <em>nel rapporto duale con la madre le offre, immediatamente accessibile, quello che manca al soggetto maschile<\/em>:<em> l&#8217;oggetto stesso della sua esistenza, che appare nel reale<\/em><a href=\"#_edn4\" name=\"_ednref4\">[4]<\/a>. Si delinea sullo sfondo l&#8217;inesistenza della donna e l&#8217;inesistenza del rapporto sessuale.<\/p>\n<p>J.-A. Miller ci ricorda che la famiglia, con l&#8217;istaurarsi del liberalismo, rispondeva al sogno di un legame sociale naturale. Due secoli dopo, sar\u00e0 regolata dal diritto a partire da alcune funzioni che fanno s\u00ec che l&#8217;unit\u00e0 sentita tramite l&#8217;amore sia ridotta al rango di utopia<a href=\"#_edn5\" name=\"_ednref5\">[5]<\/a>. Nemmeno le utopie comunitarie saranno in grado di contenere <em>la funzione di residuo<\/em> <em>che la famiglia coniugale <\/em>[&#8230;]<em> sostiene<\/em><a href=\"#_edn6\" name=\"_ednref6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p>Il femminismo diventa i femminismi. Le donne hanno acquisito diritti impensabili. Le politiche di genere cambiano la Storia, bench\u00e9 l&#8217;Italia fosse ancora nel 2017 all&#8217;82\u00b0 posto in caduta libera rispetto ad altri paesi<a href=\"#_edn7\" name=\"_ednref7\">[7]<\/a>&#8230; Crescono le <em>comunit\u00e0 di segregazione<\/em><a href=\"#_edn8\" name=\"_ednref8\">[8]<\/a>, bacini di accoglienza dei godimenti. La societ\u00e0 muta rapidamente, salvo quando sembra che un virus la fermi. Sembra, poich\u00e9 il reale avanza irriducibile. Non-tutto per l&#8217;essere parlante si esaurisce, per\u00f2, con i diritti e nemmeno con gli strumenti della scienza e le sue novit\u00e0. Tanto meno se questo essere parlante appartiene al <em>continente nero<\/em> che, con Freud, segnala appunto l&#8217;inesistenza della donna e del rapporto sessuale.<\/p>\n<p><em>Si tratta di lasciarci dietro il XX\u00b0 secolo, <\/em>dice Miller,<em> [&#8230;] per rinnovare la nostra pratica in un mondo, anch\u2019esso abbastanza ristrutturato da due fattori storici, due discorsi: il discorso della scienza e il discorso del capitalismo<\/em>. I pi\u00f9 vecchi, quelli che stanno vivendo a cavallo dei due secoli, hanno dato l&#8217;addio <em>ai fondamenti pi\u00f9 profondi della cos\u00ec detta tradizione<\/em><a href=\"#_edn9\" name=\"_ednref9\">[9]<\/a>.<\/p>\n<p>Libert\u00e0\/Follia. Scienza che avanza. Segregazione. Divenire genitori: non pi\u00f9 solo come fatto naturale o regolato dall&#8217;amore e dalle leggi della famiglia tradizionale. In gioco \u00e8 un reale che scombussola, dove <em>volere<\/em>, &#8220;volere un bambino&#8221;, come recita il titolo di PIPOL 10, sembra eludere desiderio e amore demandando la legittimit\u00e0 di tale <em>volere<\/em> alla scienza a cui si domanda, \u00a0fuori dalle regole del gioco conosciute.<\/p>\n<p>Regole che, d&#8217;altra parte, per la psicoanalisi, non hanno mai estinto l&#8217;interrogativo sul desiderio e sull&#8217;amore che presiedono la nascita dell&#8217;essere parlante, cos\u00ec come la clinica insegna. Nel sud d&#8217;Italia c&#8217;\u00e8 un modo di dire quando si d\u00e0 a un figlio il nome della nonna: <em>La supponta della nonna<\/em><a href=\"#_edn10\" name=\"_ednref10\">[10]<\/a>. &#8220;Non sono stata parlata&#8221;, dice una donna la cui fantasia, e quella della gemella, era di essere stata adottata e che per ciascuna l&#8217;altra fosse quella desiderata e amata. \u00c8 l&#8217;essere stata adottata che \u00e8 mancato. Dare un posto al soggetto nominandolo \u00e8 diverso che dargli un nome-<em>zeppa<\/em> perch\u00e9 non si \u00e8 attesi, si \u00e8 &#8220;di troppo&#8221;. Dare un nome implica il desiderio che &#8220;ha parlato&#8221; il nascituro: \u00e8 da adottare. <em>Siamo sempre adottati<\/em>, ricordava in un suo intervento alla Sezione clinica di Roma Monica Vacca<a href=\"#_edn11\" name=\"_ednref11\">[11]<\/a><\/p>\n<p>Il bambino non atteso, non parlato, di troppo, da un lato, e quello <em>voluto<\/em> a tutti i costi, dall&#8217;altro. Costi! Possono essere costi reali, nel senso del mercato che fa del bambino un prodotto. Dalla famiglia naturale alla famiglia i cui genitori &#8211; non sempre conosciuti e talvolta ridotti a una provetta surgelata &#8211; sono guidati nella procreazione medicalmente assistita o nella maternit\u00e0 surrogata da un pre-genitore: la scienza. Chi adotta, allora? Che posto occupa il bambino? Quale scarto tra domanda fatta alla scienza e desiderio? E l&#8217;amore?<\/p>\n<p>L&#8217;enigma delle origini, che incontriamo nelle situazioni cos\u00ec dette normali, sorge dal lettino per interrogare il posto che il soggetto ha occupato per la madre, per il padre, all&#8217;interno della coppia. Queste domande sorgeranno nella nuova clinica e gi\u00e0 sorgono, per esempio, dal versante materno. Una madre, <em>tutta<\/em>-presa dal proprio bambino nato da fecondazione in vitro e padre sconosciuto, deve rispondere alle sue domande sull&#8217;origine, sul padre. Per un po&#8217; il padre, il <em>dolce padre<\/em><a href=\"#_edn12\" name=\"_ednref12\">[12]<\/a>, \u00e8 stato una stella in cielo, la sua funzione era incarnata lass\u00f9: il bambino non \u00e8 psicotico. Il <em>tutta<\/em>-presa nell&#8217;amore per il figlio ha potuto, nell&#8217;esperienza analitica, declinarsi secondo le due accezioni di declino del <em>tutto<\/em>-amore e declinazione madre-donna.<\/p>\n<p>In un paese come l&#8217;Italia, dove la mortalit\u00e0 infantile nel 1939, anno XVII dell&#8217;Era Fascista, era altissima in una Sardegna a dir poco primitiva<a href=\"#_edn13\" name=\"_ednref13\">[13]<\/a> in cui si arrivava a fare 11 figli, e dove la contraccezione in alcune regioni \u00e8 sopraggiunta tardissimo ed era trasgressione alle leggi della Chiesa, spicca la nuova regolazione delle nascite secondo <em>volere<\/em>. Spicca, se pensiamo al peso dato all&#8217;amore materno, che ricalca quello della Madonna &#8211; mentre scrivo il Papa, a sorpresa e in forma privata, \u00e8 sceso a Piazza di Spagna per festeggiare l&#8217;Immacolata concezione &#8211; amore fatto di abnegazione, onnipotenza, infinitudine, specialmente verso il figlio maschio, condensatore di godimento per una donna che in alcuni casi mai esister\u00e0. Ho rivisto ieri il film di Clint Eastwood, <em>I ponti di Madison County <\/em>del 1995, dove una Meryl Streep, strappata alla nat\u00eca Bari per finire sposa nel noioso stato dell&#8217;Iowa rinunciando ai suoi sogni, si incontra, nell&#8217;adulterio, per la prima volta come donna. Leggendo il suo diario i figli scoprono che dietro alla madre c&#8217;\u00e8 stata una donna che ha scritto: <em>La donna che sceglie di fare figli in un certo senso incomincia la vita e in un altro si ferma.<\/em><\/p>\n<p>Pipol 10, &#8220;Volere un Bambino&#8221;, ci mette al lavoro con sei rubriche: <em>Sessualit\u00e0; Amore; Tempo; Nome-del-Padre?; Disruzione; Scienza. <\/em>\u00a0Nel solco della rubrica <em>Amore <\/em>insieme a Bernard Senhaeve sono stata convocata per orientarci secondo tre assi: <em>bambino supplenza; bambino adottato; bambino (non) desiderato<\/em> chiamando ciascuno a proporre dei testi (4.500 segni circa) che rendano vivo e stuzzicante il blog. Le tre accezioni del bambino mettono in primo piano come <em>questa nuova configurazione solleva un velo su quello che si chiama desiderio di bambino e la maniera in cui esso \u00e8 toccato da questi progressi tecnici ma anche dagli avanzamenti sociali dello statuto delle donne e degli omosessuali, che siano gay o lesbiche<\/em><a href=\"#_edn14\" name=\"_ednref14\">[14]<\/a>. Dietro e al di l\u00e0 del <em>volere<\/em>, che cosa un bambino incarna nella coppia, o per ciascun genitore? per la madre, se c&#8217;\u00e8, per il padre, se c&#8217;\u00e8. Perch\u00e9 se c&#8217;\u00e8? Pu\u00f2 non esserci la madre nella coppia gay, se non surrogata;\u00a0 pu\u00f2 non esserci il padre nella coppia lesbica, se non in provetta; pu\u00f2 non esserci il padre, se non nel seme accolto in un lampo da una donna che dichiara fare a meno dell&#8217;uomo, e cos\u00ec via secondo le declinazioni pi\u00f9 fantasiose di maternit\u00e0, paternit\u00e0, comaternit\u00e0 e copaternit\u00e0. Pu\u00f2 un bambino non avere mai diritto, fino alla maggiore et\u00e0,\u00a0 di incontrare\/cercare i genitori biologici, che magari un desiderio lo hanno avuto.<\/p>\n<p>Un giorno forse Emma, nata nel Tennessee lo scorso ottobre da un embrione congelato 25 anni fa, potr\u00e0 dire qualcosa al suo analista sull&#8217;enigma delle origini, sul desiderio, sull&#8217;amore, sul <em>volere <\/em>che ha presieduto la sua nascita, lei, dal punto di vista biologico quasi coetanea di sua madre.<\/p>\n<p>E ancora una volta: l&#8217;amore? Che ne \u00e8 dietro la <em>falsa evidenza del legame naturale e dell&#8217;universale del desiderio di bambino<\/em><a href=\"#_edn15\" name=\"_ednref15\">[15]<\/a>?<\/p>\n<p>A noi psicoanalisti di scoprirlo imparando da chi ci viene a parlare.<\/p>\n<p>Buon lavoro!<\/p>\n<p>Fotografia : \u00a9Nathalie Crame<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[1]<\/a>J. Lacan, <em>Seminario IV, La relazione d&#8217;oggetto, <\/em>a cura di A. Di Ciaccia, Torino, Einaudi, 1996, p. 14.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\">[2]<\/a>J. Lacan, <em>Allocuzione sul bambino psicotico, Altri scritti,<\/em> a cura di A. Di Ciaccia, Torino, Einaudi, 2013, p. 358.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref3\" name=\"_edn3\">[3]<\/a>Ibid., p. 358.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref4\" name=\"_edn4\">[4]<\/a>J. Lacan, <em>Due note sul bambino psicotico, <\/em>&#8220;La psicoanalisi&#8221; n.1, p. 23.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref5\" name=\"_edn5\">[5]<\/a>Miller J.-A., \u00abVers les prochaines Journe\u0301es de l\u2019E\u0301cole\u00bb, <em>La Lettre mensuelle<\/em>, n\u00b0 247, avril 2006.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref6\" name=\"_edn6\">[6]<\/a>J. Lacan, <em>Due note sul bambino, Ibidem.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ednref7\" name=\"_edn7\">[7]<\/a>Cfr. <a href=\"https:\/\/www.weforum.org\/reports\/the-global-gender-gap-report-2017\">Global Gender Gap Report 2017<\/a>\u00a0da parte del World Economic Forum.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref8\" name=\"_edn8\">[8]<\/a>J.-A. Miller, <em>Le cause oscure del razzismo<\/em>, \u201cAgalma\u201d, n. 4, 1990, Milano, Arcadia edizioni. Il testo nuovamente redatto sar\u00e0 pubblicato nel numero 28 di &#8220;attualit\u00e0 Lacaniana&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref9\" name=\"_edn9\">[9]<\/a>J.-A. Miller, Presentazione del tema del IX\u00b0 Congresso dell\u2019 AMP.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref10\" name=\"_edn10\">[10]<\/a>Supponta \u00e8 la zeppa che si mette sotto la porta affinch\u00e9 non si chiuda.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref11\" name=\"_edn11\">[11]<\/a>Sezione clinica di Roma, <em>Genitori e figli del XXI secolo<\/em>, 29 aprile 2020.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref12\" name=\"_edn12\">[12]<\/a>Evoco qui il <em>dolce padre <\/em>che fu Virgilio per Dante (<em>Inf. VIII, 100; Purg. XXV, 17<\/em>).<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref13\" name=\"_edn13\">[13]<\/a>Cfr. G. Mameli, <em>Hotel Nord America<\/em>, Nuoro, Il Maestreale, 2020.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref14\" name=\"_edn14\">[14]<\/a>D. Laurent, <em>Comment proiduire des enfants Bio, <\/em>in Lacan Quotidien n. 794, prefazione al libro di C. Vacher-Vitasse, <em>\u00c9nigmes du corps f\u00e9minin et d\u00e9sir d&#8217;enfant. De la gyn\u00e9cologie \u00e0 la psychanalyse<\/em>. [Trad nostra].<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref15\" name=\"_edn15\">[15]<\/a>Laurent D., \u00ab Le de\u0301sir d\u2019enfant a\u0300 l\u2019heure de la science : incidences cliniques \u00bb, Letterina, Bulletin de l\u2019ACF Normandie, 63, 06\/2014, p. 28.<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1956, J. Lacan guarda con pungente ironia all&#8217;idea che la psicoanalisi possa servire da farmaco sociale in un mondo le cui basi sono state scosse e si vive ogni giorno l&#8217;angoscia del mondo che cambia [e] gli individui si riconoscono diversi[1]. Si riferisce ai detentori della relazione d&#8217;oggetto, promotori della normalizzazione del soggetto tramite [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1110,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[60],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>E l&#039;amore? \u2013 C\u00e9line Menghi - Pipol10<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/2021\/01\/20\/e-lamore-celine-menghi-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"E l&#039;amore? \u2013 C\u00e9line Menghi - Pipol10\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nel 1956, J. Lacan guarda con pungente ironia all&#8217;idea che la psicoanalisi possa servire da farmaco sociale in un mondo le cui basi sono state scosse e si vive ogni giorno l&#8217;angoscia del mondo che cambia [e] gli individui si riconoscono diversi[1]. Si riferisce ai detentori della relazione d&#8217;oggetto, promotori della normalizzazione del soggetto tramite [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/2021\/01\/20\/e-lamore-celine-menghi-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pipol10\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-01-20T15:50:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-01-29T03:18:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Menghi-crame-1140.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1224\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"760\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\">\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"7 minuti\">\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/#website\",\"url\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/\",\"name\":\"Pipol10\",\"description\":\"Un site utilisant WordPress\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/2021\/01\/20\/e-lamore-celine-menghi-2\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Menghi-crame-1140.jpg\",\"width\":1224,\"height\":760,\"caption\":\"\\u00a9Nathalie Crame\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/2021\/01\/20\/e-lamore-celine-menghi-2\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/2021\/01\/20\/e-lamore-celine-menghi-2\/\",\"name\":\"E l'amore? \\u2013 C\\u00e9line Menghi - Pipol10\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/2021\/01\/20\/e-lamore-celine-menghi-2\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2021-01-20T15:50:23+00:00\",\"dateModified\":\"2021-01-29T03:18:28+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/#\/schema\/person\/f8cb217f45103fcb436f14acee2b5b9b\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/2021\/01\/20\/e-lamore-celine-menghi-2\/\"]}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/#\/schema\/person\/f8cb217f45103fcb436f14acee2b5b9b\",\"name\":\"PIPOL TEAM\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0eb3136ac61cb005f2ca6aef466d1dda?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"PIPOL TEAM\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=612"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":648,"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612\/revisions\/648"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pipol10.pipolcongres.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}